QWine Expo

Come aderire a QWine Expo?

Vuoi sapere come aderire al QWine Expo di Qingtian in Cina? E’ comodo e facile grazie al supporto di Wine Channel, che in Italia si occupa della segreteria organizzativa e dell’organizzazione del padiglione italiano.

Partecipa a QWine Expo 2020

Vuoi far parte del padiglione Italia al QWine Expo 2020?

Per aderire al QWine Expo 2020 scarica la scheda di adesione ed inviala firmata a info@qwine.org entro il 30 settembre 2020
oppure chiedi informazioni utilizzando il form o chiamando la segreteria organizzativa allo 085 799 88 00

MODULO DI ADESIONE

Sei una cantina italiana e vuoi partecipare al QWine Expo? Compila il form in ogni sua parte o scarica qui il modulo di adesione e invialo via email a info@qwine.org.

Quota di partecipazione € 980,00 + iva
(prezzo speciale per la terza edizione)

Chiedi informazioni

970 $

(prezzo speciale seconda edizione)

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QWINE
International Wine Exhibition

Centro nazionale del vino importato.

Con la prima edizione del QWine – Qingtian International wine exhibition, la città di Qingtian si è mostrata avanti con i tempi e pronta ad intraprendere la costruzione della “nuova via della seta”, con un’atteggiamento aperto e costruttivo.
QWine è promossa dal Dipartimento del Commercio della Provincia di Zhejiang, dall’Associazione Cinese d’Oltremare della Provincia di Zhejiang, dal Governo Popolare della Città di Lishui, dal Governo Popolare di Qingtian, dal Dipartimento del Commercio della città di Lishui e dall’Associazione Cinese d’Oltremare della Città di Lishui.

Alla prima edizione del QWine Expo erano presenti 110 produttori arrivati a Qingtian direttamente dall’Italia. Sono stati tre giorni intensi, dedicati alla comunicazione del vino italiano in Cina.

Perché QWine Expo
si tiene a Qingtian, Zhejiang?

Situata a 80 chilometri dall’aeroporto internazionale di Wenzhou e a soli 50 chilometri dal porto della stessa Wenzhou, città importantissima per l’import/export, da Qingtian si possono raggiungere comodamente altri punti strategici, come l’aeroporto di Shangai Hongqiao o il porto di Ningbo, grazie alla superstrada e alle reti ferroviarie ad alta velocità che attraversano l’intero territorio.

“Per tanto tempo in Cina si è trovato solo vino francese – ha spiegato il vicesindaco di Qingtian, Xiuxiong Zhu  nel corso di una conferenza stampa al Vinitaly – per questo stavolta è molto importante portare il vino italiano nel nostro Paese e la città di Qingtian, da cui origina oltre l’80% dei cinesi residenti in Italia (centomila circa) può essere davvero un ponte di collegamento tra i due Paesi per l’importazione del vino italiano”.

Di certo il mercato cinese è tra i più interessanti nel panorama mondiale e la provincia di Zhejiang, con le sue infrastrutture avanzate e un porto tra i cinque più trafficati al mondo, sta diventando un punto di riferimento per l’import export del “Made in Italy”.

“Qingtian è una città famosa per i cinesi d’oltremare – spiega Zhou Yong, vicepresidente onorario dell’associazione cinese del Veneto – e tramite la fiera potremo rendere più prestigioso il vino importato, soprattutto il marchio del vino italiano”.