Perché Qingtian?

QWine Expo non è solo un appuntamento fieristico, ma si inserisce in un grande progetto della città di Qingtian, che si appresta ad essere il “Centro nazionale del vino importato”.
Qingtian si trova nella provincia di Zhejiang che, con le sue infrastrutture avanzate, uno dei cinque porti più trafficati del mondo e il quarto Pil più alto tra le province cinesi, si conferma tra le aree più sviluppate e prospere della Cina e attualmente la più attraente del mercato cinese.

Situata a 80 chilometri dall’aeroporto internazionale di Wenzhou e a soli 50 chilometri dal porto della stessa Wenzhou, città importantissima per l’import/export, da Qingtian si possono raggiungere comodamente altri punti strategici, come l’aeroporto di Shangai Hongqiao o il porto di Ningbo, grazie alla superstrada e alle reti ferroviarie ad alta velocità che attraversano l’intero territorio.

“Per tanto tempo in Cina si è trovato solo vino francese – ha spiegato il vicesindaco di Qingtian, Xiuxiong Zhu  nel corso di una conferenza stampa al Vinitaly – per questo stavolta è molto importante portare il vino italiano nel nostro Paese e la città di Qingtian, da cui origina oltre l’80% dei cinesi residenti in Italia (centomila circa) può essere davvero un ponte di collegamento tra i due Paesi per l’importazione del vino italiano”.

Di certo il mercato cinese è tra i più interessanti nel panorama mondiale e la provincia di Zhejiang, con le sue infrastrutture avanzate e un porto tra i cinque più trafficati al mondo, sta diventando un punto di riferimento per l’import export del “Made in Italy”.

“Qingtian è una città famosa per i cinesi d’oltremare – spiega Zhou Yong, vicepresidente onorario dell’associazione cinese del Veneto – e tramite la fiera potremo rendere più prestigioso il vino importato, soprattutto il marchio del vino italiano”.